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L’agricoltura: un pilastro fondamentale per il futuro italiano

L’agricoltura è un asset strategico per il futuro italiano, rappresentando non un settore marginale, ma un pilastro della sicurezza nazionale, della coesione sociale e del futuro del Paese.

La sovranità alimentare, infatti, è considerata la base della libertà di un popolo.

Questa visione è stata ribadita da Cristiano Fini durante la IX Assemblea di Cia-Agricoltori Italiani, intitolata ‘Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro’, tenutasi a Roma.

Fini, riconfermato all’unanimità presidente dell’organizzazione che guida dal 2022, ha sottolineato l’importanza di trasformare la paura in energia di cambiamento.

Difendere gli agricoltori e le aree interne

È essenziale difendere gli agricoltori, riconoscendoli come garanti del cibo e custodi dei territori.

L’obiettivo è costruire un’Italia in cui restare in campagna non sia percepito come una condanna, ma come una scelta dignitosa e motivo di orgoglio per le nuove generazioni.

Fini, imprenditore vitivinicolo di 54 anni originario del Modenese, ha evidenziato come lo scenario internazionale sia una “tempesta permanente”, con l’agricoltura che subisce per prima le conseguenze.

Si registrano aumenti vertiginosi del gasolio agricolo (+100%), dei fertilizzanti (urea +43%, solfato di ammonio +20%) e un’impennata dei costi lungo tutta la filiera.

Le sfide e le proposte per il settore agricolo

Risposte comunitarie e riequilibrio del reddito

Di fronte a queste sfide, Fini ha chiesto risposte rapide, forti e straordinarie a livello comunitario, simili a quelle adottate durante la pandemia di Covid-19.

Per quanto riguarda il reddito degli agricoltori, Cia-Agricoltori Italiani si batte da tempo per una strategia che riequilibri il valore lungo la filiera agroalimentare, attualmente molto penalizzante per i produttori.

Questo include il miglioramento della forza collettiva degli agricoltori, la promozione della legalità, della trasparenza e un nuovo patto con i cittadini che valorizzi la filiera corta.

Clima, innovazione e politica agricola comune

Altri punti cruciali del discorso di Fini hanno riguardato il piano d’azione su clima, acqua e innovazione, oltre al rilancio delle aree interne.

La Politica Agricola Comune (PAC) è un altro tema centrale: Cia-Agricoltori Italiani è determinata a difenderla, opponendosi a qualsiasi tentativo di rinazionalizzazione o di inglobamento della PAC in un indistinto Fondo Unico.

Infine, Fini ha sottolineato che gli accordi commerciali internazionali devono avere l’obiettivo di aprire nuovi mercati, non di causare la chiusura delle aziende agricole.

Di Claudia