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Auto elettrica: convenienza tra carburanti energia e costi di ricarica

L’attuale scenario energetico, caratterizzato da prezzi elevati dei carburanti energia come benzina e gasolio, rende l’auto elettrica una soluzione sempre più interessante per molti automobilisti.

Tuttavia, la sua convenienza dipende fortemente dalle modalità di utilizzo e ricarica.

Un’attenta gestione può trasformare l’auto elettrica nel veicolo più economico, mentre un uso improprio può renderla la più costosa.

Impatto delle modalità di ricarica e guida

Il costo per percorrere 100 km con un’auto elettrica può variare drasticamente, da circa 3,50 euro a oltre 19 euro, a seconda di come viene gestita.

Questa notevole differenza è influenzata principalmente da due fattori: il tipo di colonnina di ricarica utilizzata e lo stile di guida adottato. 1.

Ricarica domestica e guida efficiente: Se si ricarica l’auto durante la notte a casa, sfruttando tariffe energetiche più basse (circa 0,25 euro/kWh) e si adotta uno stile di guida attento, senza cercare le massime prestazioni, il consumo medio può attestarsi intorno ai 14 kWh/100 km.

Questo si traduce in una spesa di soli 3,5 euro per 100 km.

Questa modalità è particolarmente vantaggiosa per chi usa l’auto per pendolarismo, con itinerari urbani ed extraurbani. 2.

Ricarica rapida e guida sportiva: Al contrario, l’utilizzo esclusivo di colonnine rapide extraurbane, che spesso hanno tariffe elevate (circa 0,80 euro/kWh), combinato con una guida che sfrutta al massimo la coppia motrice e le prestazioni del veicolo, può far lievitare il consumo fino a 24 kWh/100 km.

In questo scenario, il costo per 100 km può raggiungere i 19,20 euro, rendendo l’auto elettrica meno conveniente di un veicolo a combustione interna.

Confronto con i motori termici

Per mettere in prospettiva questi dati, è utile confrontare i costi dell’auto elettrica con quelli delle vetture a benzina e diesel, considerando i prezzi attuali dei carburanti energia.

Costi per 100 km con veicoli tradizionali

1.

Auto diesel: Un’auto media con motore turbodiesel di ultima generazione, guidata con accortezza, può consumare circa 5,5 litri di gasolio ogni 100 km.

Con il gasolio a 2,03 euro/litro, la spesa per 100 km ammonta a 11,15 euro. 2.

Auto a benzina: Un veicolo analogo a benzina, pur con un prezzo alla pompa leggermente inferiore (1,93 euro/litro), ha un consumo medio più elevato, circa 6,5 litri ogni 100 km.

Questo porta la spesa per 100 km a 12,55 euro.

Da questo confronto emerge chiaramente come l’auto elettrica, se gestita in modo oculato, possa offrire un risparmio significativo rispetto ai motori termici.

Tuttavia, è fondamentale essere consapevoli che un uso meno efficiente può annullare o addirittura invertire questo vantaggio economico.

La scelta tra mobilità elettrica e tradizionale richiede quindi un’attenta valutazione delle proprie abitudini di guida e delle possibilità di ricarica.

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Di Claudia

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