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Apple intelligenza artificiale: nuove indagini sulle promesse non mantenute
Le funzionalità promesse da Apple in relazione all’intelligenza artificiale (AI) non hanno ancora raggiunto le aspettative.
L’azienda di Cupertino aveva annunciato con grande enfasi l’arrivo di nuove capacità legate all’AI, ma nei mesi successivi non è riuscita a completare lo sviluppo e a raggiungere gli obiettivi prefissati e pubblicamente comunicati.
Questa situazione, dove Apple intelligenza artificiale promesse sono rimaste in sospeso, ha generato ripercussioni legali e di immagine per il colosso tecnologico.
La scelta di lanciare una campagna di marketing aggressiva, promettendo funzioni AI mai rilasciate per sostenere le vendite dei suoi prodotti, si è rivelata un vero e proprio autogol.
Le conseguenze negli stati uniti e in brasile
Apple è già stata costretta a pagare 250 milioni di dollari per chiudere una class action negli Stati Uniti, relativa al mancato rilascio delle innovazioni promesse con Apple Intelligence.
Nel frattempo, la nuova versione di Siri con AI è in fase di arrivo, grazie a un accordo strategico con Google.
Tuttavia, un nuovo fronte di indagine si è aperto in Brasile.
Questa settimana, l’Autorità per la tutela dei consumatori dello stato di Rio de Janeiro ha avviato una procedura per verificare possibili violazioni da parte di Apple.
Indagine brasiliana: le accuse e i tempi
La causa dell’indagine in Brasile è la medesima che ha scatenato la class action negli USA: il sospetto che gli utenti siano stati indotti ad acquistare nuovi dispositivi, in particolare la serie iPhone 16, con la falsa promessa del rilascio imminente di nuove funzioni legate ad Apple Intelligence.
Secondo le prime ricostruzioni, Apple ha ricevuto la notifica dell’indagine l’8 maggio e ha ora 20 giorni di tempo per rispondere alle richieste di chiarimento dell’Autorità brasiliana.
Entro la fine del mese, l’azienda dovrà fornire le proprie spiegazioni.
Il rischio per Apple è quello di dover affrontare un nuovo patteggiamento, che potrebbe comportare il pagamento di decine o centinaia di milioni di dollari per chiudere definitivamente la questione.
Questo scenario evidenzia le difficoltà che le aziende tech possono incontrare quando le promesse di innovazione non vengono mantenute nei tempi e nei modi previsti.
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