ADSENSE
|
Questo post é stato letto 90 volte!
Il calcio italiano: un’esperienza primordiale per i ragazzi
Gli italiani continuano a percepire il calcio come un’esperienza fondamentale, soprattutto il calcio giocato in libertà, che rappresenta un mezzo efficace per la socializzazione, la crescita personale e la formazione.
Una ricerca di Ipsos Doxa, commissionata da adidas, ha evidenziato come i ragazzi italiani credono calcio e nella sua capacità di unire e divertire.
I dati mostrano una forte associazione tra il calcio e concetti come passione (40%), divertimento (35%) e spettacolo (31%).
Solo in seguito emergono sensazioni come rivalità e adrenalina (entrambe al 26%), seguite dal senso di appartenenza (25%) e dall’aggregazione (18%), intesa come la gioia di condividere il rito collettivo della partita.
Il ruolo formativo del calcio di strada
Il calcio primordiale e libero, inteso come gioco senza sovrastrutture, si conferma un pilastro dell’identità nazionale italiana.
Quasi due italiani su tre (64%) ritengono essenziale poter giocare a pallone senza pressioni e per puro divertimento.
Questa esigenza è ancora più marcata tra i grandi appassionati (72%) e tra coloro che si sentono molto coinvolti dai Mondiali 2026 (81%).
In questo contesto emotivo, il gioco più puro, quello praticato nei cortili e per le strade, mantiene un ruolo formativo cruciale.
Il 48% degli intervistati lo considera una realtà presente e significativa, percentuale che sale al 57% nella fascia 18-34 anni, smentendo l’idea che le nuove generazioni siano orientate solo al gioco virtuale.
L’impatto del calcio nella cultura moderna
La visione moderna del calcio coinvolge gli appassionati, dimostrando l’ampia influenza dello sport e degli atleti di alto livello.
L’impatto maggiore si registra nel marketing e nella pubblicità (46%), dove il calcio si conferma un veicolo comunicativo potente.
Segue l’influenza sul linguaggio comune e sui modi di dire (35%), particolarmente avvertita dai grandi appassionati (41%) e da chi segue i Mondiali (43%).
Anche la moda e lo streetstyle (28%) hanno sdoganato i dettagli estetici del calcio sulle passerelle e nell’abbigliamento quotidiano, un’influenza sentita dal 41% dei molto coinvolti dai Mondiali e dal 34% degli appassionati.
L’evento “the yard” di adidas a milano
In vista dei Mondiali, adidas ha organizzato “The Yard”, un evento immersivo a Milano che celebra il gioco e la sua cultura.
L’iniziativa mira a esaltare il legame indissolubile tra sport, identità urbana e lo spirito libero del calcio, ispirando le nuove generazioni con il motto “You Got This”.
Tra sabato 13 e domenica 14 giugno 2024, in via Tarenzio, un silos sarà trasformato in un simbolo del calcio di strada, accogliendo espressioni pure di gioco e divertimento all’aria aperta.
“The Yard” offrirà un’esperienza a 360 gradi con attività per la community adidas: un campetto da basket ad accesso libero, un’area shopping per acquistare e personalizzare maglie delle Nazionali e capi del brand con l’artista Yuri Sata, e un’area food and beverage con diversi food truck.
Torneo e intrattenimento per celebrare il calcio
Per riscoprire la passione per il gioco nei luoghi e nei modi in cui nasce, verrà organizzato un torneo tre contro tre con capitani d’eccezione come i creator Il Boss del Freestyle, Sergio Cruz e Simone Crispo.
Le partite saranno commentate da Agnese Nespoli.
La prima serata culminerà con un closing show curato da Manuelito sul tetto del silos.
Le gare si disputeranno tra sabato e domenica, con la finalissima prevista alle 21:30.
Non mancheranno panel a tema calcio, momenti di approfondimento e il watch party della partita tra Germania e Curaçao, offrendo calcio in tutti i formati e per tutti i gusti.
Questo post é stato letto 90 volte!