Nella casa circondariale Pasquale Di Lorenzo di Agrigento è scoppiata una violenta rivolta giovedì 30 aprile.
La tensione è aumentata quando è stato notificato un provvedimento disciplinare a un gruppo di detenuti nel reparto chiamato “Sole”.
La notifica ha innescato immediatamente una reazione aggressiva: i detenuti hanno affrontato un sostituto commissario e un altro agente, sottraendo loro le chiavi per aprire le celle e causando danni a quadri elettrici, estintori e suppellettili.
Per cercare di forzare l’uscita dal reparto, i rivoltosi hanno utilizzato i carrelli dei pasti come arieti contro il cancello e hanno eretto barricate con brande e frigoriferi per ostacolare l’intervento degli agenti di polizia penitenziaria.
Dopo ore di caos, l’arrivo delle unità antisommossa ha permesso di riportare la calma, isolare i responsabili e mettere in sicurezza la struttura.
Gli otto individui ritenuti responsabili sono stati identificati e tratti in arresto.
Si tratta di Diego Fortezza (45 anni, Siracusa), Salvatore Condorelli (38 anni, Catania), Davide Bonaccorso (26 anni, Messina), Sebastiano La Torre (32 anni, Catania), Angelo Fernandez (21 anni, Palermo), Giovanni Arno (22 anni, Napoli), Kevin Dragotto (21 anni, Palermo) e Giovanni Linares (28 anni, Siracusa).
Il provvedimento restrittivo nei loro confronti è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, confermando la gravità dei fatti e la necessità di mantenere l’ordine all’interno dell’istituto penitenziario.





