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A parigi spopolano i caffè pasticcerie dog-first: un trend per i nostri amici a quattro zampe

Nuovi locali per cani nella capitale francese

Parigi, la capitale francese, sta assistendo a una nuova tendenza che mette al centro i nostri amici a quattro zampe: i caffè e pasticcerie dog-first.

Questi locali innovativi offrono prelibatezze pensate esclusivamente per i cani, permettendo ai padroni di condividere momenti speciali con i loro cuccioli.

Un esempio è la storia di Loulou, una Pomerania che assapora con gusto un “Le Merveilleux”, un dolce a base di purea di banana, formaggio cremoso, mela e manzo, in una pasticceria dedicata.

L’idea di aprire un’attività del genere è nata dall’esigenza di Clara Zambuto, proprietaria di “Casa del Doggo”, che, portando a passeggio il suo Pomerania Hulk, sentiva la mancanza di luoghi dove poter gustare un caffè e al contempo viziare il proprio animale domestico.

Questo riflette un cambiamento culturale in cui il cane è considerato un membro della famiglia a tutti gli effetti, e i padroni desiderano includerlo in ogni aspetto della loro vita sociale.

Queste pasticcerie e caffè specializzati stanno diventando un punto di riferimento per i circa 100.000 cani che vivono a Parigi, una città dove, secondo alcuni, le esigenze degli animali domestici sono state a lungo trascurate.

Dolcetti su misura e socializzazione canina

L’attenzione alla salute e al benessere dei cani

La creazione di dolcetti per cani richiede una rigorosa attenzione agli ingredienti.

Clara Zambuto, dopo aver iniziato a preparare le leccornie in casa, si è avvalsa della consulenza di un pasticcere professionista per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti. È fondamentale escludere ingredienti tossici per i cani, come cioccolato, avocado, uva e cipolla.

La moderazione è un principio chiave, come sottolineato dalla veterinaria Lolita Sommaire, specializzata in nutrizione canina e felina.

Un consumo occasionale di queste prelibatezze, bilanciato con l’alimentazione quotidiana e l’esercizio fisico, non comporta problemi di peso per gli animali.

Un punto di incontro per cani e padroni

Oltre alle pasticcerie, stanno nascendo anche veri e propri bar per cani, dove i cuccioli possono gironzolare liberamente e i padroni socializzare.

Un esempio è il locale di Rebecca Anhalt, “Le Bone Appart”, nato dalla sua esperienza personale.

Dopo aver ricevuto una multa per aver lasciato il suo whippet senza guinzaglio, ha voluto creare un ambiente sereno dove i proprietari potessero sentirsi a proprio agio con i loro cani.

Questi spazi non solo offrono un luogo sicuro per gli animali, ma fungono anche da catalizzatore sociale per i loro padroni, che trovano nei cani un ottimo argomento di conversazione e un modo per stringere nuove amicizie.

Per Sarah Elgamal, proprietaria di Loulou, le visite alla pasticceria rafforzano il legame con la sua cagnolina, creando un “terzo luogo” che arricchisce la loro relazione quotidiana.

Nonostante Parigi offra oltre 40 spazi per cani senza guinzaglio, associazioni come “Paris Condition Canine” evidenziano la necessità di ulteriori aree adeguate.

L’impatto sulla vita cittadina e le relazioni umane

I cani al centro dell’attenzione anche in politica

L’importanza dei cani nella vita cittadina parigina è tale che sono diventati un tema anche in vista delle elezioni comunali.

Emmanuel Gregoire, il nuovo sindaco di Parigi, ha dedicato un account Instagram alle foto con i suoi amici a quattro zampe, e la sua rivale Rachida Dati ha organizzato un “aperitivo” interamente dedicato ai cani.

Questo dimostra come gli animali domestici siano sempre più integrati nella società e come le loro esigenze influenzino anche le decisioni politiche e la pianificazione urbana.

La presenza di questi locali dedicati contribuisce a creare una comunità più inclusiva e attenta al benessere degli animali, migliorando la qualità della vita sia per i cani che per i loro padroni.

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