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Coop Italia è stata menzionata dal gruppo ransomware Qilin, che sostiene di aver sottratto circa 250 GB di file aziendali. La rivendicazione, apparsa il 23 ottobre 2026, ha attirato l'attenzione degli esperti di sicurezza informatica e figura su diverse piattaforme che monitorano le attività dei gruppi cybercriminali.
Allo stato attuale, non ci sono conferme indipendenti sulla reale compromissione dei sistemi di Coop Italia, né prove sufficienti per accertare l'autenticità dei documenti che gli attaccanti affermano di possedere. La notizia si basa quindi su una dichiarazione di un gruppo criminale, non su un incidente informatico confermato.
Questa distinzione è importante, dato che Coop Italia gestisce a livello nazionale la negoziazione commerciale, l'acquisto e lo sviluppo dei prodotti a marchio Coop per le cooperative associate. Un eventuale furto di documentazione interna potrebbe riguardare informazioni riservate.
La segnalazione è stata diffusa da Hackmanac tramite il proprio account X, che tiene traccia degli incidenti di sicurezza e delle rivendicazioni dei gruppi ransomware. Hackmanac ha classificato la segnalazione come "Pending verification", ovvero in attesa di verifica. Anche se il gruppo Qilin avrebbe condiviso alcuni campioni, la presenza di questi non dimostra automaticamente la violazione.
La rivendicazione è stata rilevata anche da altre piattaforme di Cyber Threat Intelligence come Kalir Brief e SOCRadar, che hanno inserito Coop Italia nei loro archivi di presunte vittime ransomware, associandola a Qilin. Queste segnalazioni confermano l'esistenza della rivendicazione, ma non la trasformano in un fatto accertato.
Coop Italia è il Consorzio Nazionale delle Cooperative di consumatori e si occupa di negoziazione con i fornitori, acquisti, sviluppo prodotti a marchio, marketing e controllo qualità. Le categorie di documenti citate nella rivendicazione, come contratti e analisi delle vendite, sono compatibili con le attività del consorzio e potrebbero contenere informazioni sensibili.
Qilin, noto anche come Agenda, è un gruppo criminale attivo dal 2022. Opera con il modello Ransomware-as-a-Service (RaaS), fornendo il malware e gli strumenti agli affiliati che conducono gli attacchi. Il gruppo è noto per la "doppia estorsione", dove oltre a criptare i dati, copia informazioni riservate per aumentare la pressione sulle vittime.
Il gruppo ha già condotto campagne in Italia, come documentato da CSIRT Italia a maggio 2026, colpendo principalmente piccole e medie imprese e fornitori di servizi cloud. Le tecniche includono la compromissione di apparati perimetrali e l'uso di credenziali VPN rubate.
Per verificare la rivendicazione, è necessario ricostruire la provenienza dei campioni, accertare la loro appartenenza all'organizzazione e stabilire se si tratta di materiale riservato. La nostra redazione ha contattato Coop Italia per chiedere chiarimenti. In attesa di elementi verificabili o di una posizione ufficiale, la notizia rimane circoscritta alle dichiarazioni del gruppo ransomware Qilin.
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