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Daniele fiesoli e l’intelligenza artificiale per l’archivio digitale
Il progetto che vede Daniele Fiesoli e intelligenza artificiale archivio digitale, in collaborazione con l’Ateneo di Pisa, sta ridefinendo il concetto di gestione degli archivi nel settore della moda.
Ogni capo d’abbigliamento viene trasformato in un “asset digitale” completo di dati qualitativi e quantitativi, grazie all’applicazione di tecnologie avanzate.
Questa iniziativa mira a ottimizzare diversi processi aziendali, dalla prototipazione alla commercializzazione.
La collaborazione tra accademia e industria hi-tech
L’Università di Pisa ha giocato un ruolo cruciale nella ricerca e nell’analisi dei dati, oltre che nello sviluppo delle future applicazioni di intelligenza artificiale.
Parallelamente, la società hi-tech Supermateria ha curato la digitalizzazione avanzata dei capi e la creazione dell’infrastruttura digitale necessaria.
Questa sinergia ha permesso di creare un gemello digitale estremamente fedele del capo fisico.
Implicazioni per il settore moda e prospettive future
Il gemello digitale offre vantaggi significativi per la tracciabilità, la prototipazione, lo sviluppo del prodotto, la produzione e la gestione dei campionari.
Questo processo innovativo sarà esteso anche alle nuove collezioni, inclusa la prossima Primavera/Estate 2027, che trarrà ispirazione dai tradizionali trabucchi abruzzesi.
L’azienda, che ha registrato una crescita costante con un fatturato di 16 milioni di euro (+17%) nel 2025, sta anche pianificando un nuovo format per i suoi negozi, concepiti come “Casa Fiesoli”: veri e propri hub creativi e culturali.
Con il 65% del fatturato proveniente dai mercati esteri (principalmente Germania, Svizzera, Turchia, Spagna, Scandinavia e Benelux), questa innovazione rafforza ulteriormente la posizione competitiva dell’azienda a livello globale.
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