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Matematici contro Trump: la controversia sul Congresso Internazionale e la Medaglia Fields

Il dibattito internazionale e il boicottaggio proposto

La comunità matematica globale è in fermento.

Oltre 2.400 matematici hanno sottoscritto una petizione per boicottare il prossimo Congresso Internazionale dei Matematici (ICM), previsto negli Stati Uniti.

Questo evento quadriennale è di fondamentale importanza per la ricerca scientifica e rappresenta la sede per l’assegnazione della prestigiosa Medaglia Fields, il riconoscimento più ambito nella disciplina.

L’ultima edizione si è svolta in forma virtuale nel 2022, e l’attesa per un ritorno in presenza negli USA, dopo oltre quarant’anni dall’ultima volta a Berkeley nel 1986, è stata offuscata da un acceso dibattito internazionale.

Tra i firmatari della petizione, la Francia si distingue con oltre 360 adesioni, seguita dagli Stati Uniti stessi con quasi 300 matematici.

L’Italia si posiziona al terzo posto con oltre 200 sottoscrizioni, dimostrando l’ampia portata di questa mobilitazione.

Le motivazioni dietro la petizione: sicurezza e libertà

La petizione, promossa da Ila Varma dell’Università di Toronto e Tarik Aougab dell’Haverford College, richiama un precedente significativo.

Nel 2022, l’Unione Matematica Internazionale decise di non tenere l’ICM in Russia a causa della guerra in Ucraina e dei potenziali pericoli per la libertà di espressione e la sicurezza dei partecipanti, in particolare della comunità LGBTQ+.

I promotori del boicottaggio sostengono che preoccupazioni simili riguardano anche l’evento di Philadelphia.

Le politiche sull’immigrazione dell’amministrazione Trump sono al centro delle critiche.

I firmatari evidenziano un “odio sfrenato per gli immigrati” da parte del governo americano, che aumenterebbe i rischi per chi viaggia negli Stati Uniti.

Si teme che accademici e altri partecipanti possano vedersi negato l’ingresso, in un contesto descritto come “sull’orlo della legge marziale”.

Contrasto tra spirito di collaborazione e politiche nazionali

I matematici che hanno aderito alla petizione sottolineano come lo spirito di unità e collaborazione che dovrebbe animare il Congresso Internazionale dei Matematici sia in netto contrasto con le azioni del governo statunitense.

Vengono citate diverse politiche internazionali contestate, tra cui il “rapimento illegale” di Maduro, una “guerra sconsiderata” contro l’Iran e un “assurdo tentativo di colonizzare la Groenlandia”.

Queste azioni, secondo i firmatari, minano la fiducia e la sicurezza necessarie per un evento di tale portata, che mira a riunire ricercatori da ogni angolo del mondo per l’avanzamento della ricerca matematica e l’assegnazione di premi prestigiosi come la Medaglia Fields.