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Mondiali 2026: stadi NFL sfidano la logistica
La complessa trasformazione degli stadi NFL per i mondiali di calcio
Gli Stati Uniti, pur non avendo il calcio come sport nazionale predominante, hanno visto una crescita esponenziale del “soccer” negli ultimi anni.
Questa popolarità crescente ha portato alla scelta di utilizzare i moderni e capienti stadi NFL per ospitare le partite dei Mondiali 2026.
Tuttavia, questa decisione ha innescato una complessa sfida logistica, dato che gli stadi NFL sfidano logistica e requisiti del calcio internazionale.
L’adattamento dei campi e delle strutture per soddisfare gli standard FIFA si è rivelato un’impresa non da poco.
Le differenze tra football americano e calcio
La principale problematica ha riguardato i campi da gioco.
A differenza del football americano, che non richiede obbligatoriamente l’erba naturale, la FIFA impone che tutti gli incontri della Coppa del Mondo si svolgano su superfici in erba naturale.
Inoltre, le dimensioni dei campi sono diverse: un campo da football è lungo circa 110 metri e largo quasi 49, mentre la FIFA richiede campi da calcio lunghi 105 metri e larghi 68.
Queste discrepanze hanno reso necessari interventi significativi.
Interventi e costi per l’adeguamento dei campi
Undici stadi NFL hanno subito trasformazioni per essere idonei al calcio.
Lo stadio di Atlanta, ad esempio, che ospiterà gare importanti e una semifinale, ha visto la rimozione completa del manto erboso esistente per l’installazione di un nuovo campo conforme agli standard FIFA.
Anche a Boston, i lavori hanno richiesto scavi profondi e la sostituzione del prato con sabbia, ceramica porosa e nuove zolle erbose.
Al Dallas Stadium, casa dei Dallas Cowboys, sono stati investiti 250 milioni di euro per un nuovo sistema di irrigazione, ventilazione e illuminazione, oltre all’innalzamento del terreno di gioco che ha comportato la rimozione di numerosi posti a sedere.
Interventi simili sono stati effettuati anche a Houston, Filadelfia, San Francisco, Seattle e Kansas City, e a Los Angeles, dove si terrà la partita inaugurale tra Stati Uniti e Paraguay.
Stadi con minori modifiche e la sede della finale
Non tutti gli stadi hanno richiesto modifiche sostanziali.
Il campo dei Miami Dolphins, ad esempio, essendo già più grande del normale, ha necessitato di interventi minori.
Questo stadio ospiterà diverse partite con nazionali di spicco come Brasile, Uruguay e Portogallo, oltre alla finale per il terzo-quarto posto.
La finalissima si disputerà al MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey, un impianto da oltre 80.000 posti che accoglierà anche una delle partite più attese della fase a gironi, Brasile-Marocco.
Anche qui sono stati eseguiti importanti lavori sul campo, con l’installazione di 600 nuovi rotoli di erba naturale per garantire una superficie di gioco impeccabile.
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