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Un bug windows 11 capability manager può causare una crescita anomala del file di Capability Access Manager, saturando l’unità locale e rallentando il sistema operativo.

Microsoft ha riconosciuto il problema e sta sviluppando una soluzione.

Il ruolo di capability access manager in windows 11

Microsoft ha implementato in Windows 11 un sistema avanzato per la gestione delle autorizzazioni delle applicazioni.

Il Capability Access Manager (CAM) è un componente chiave in questo processo, monitorando l’accesso a risorse sensibili come webcam, microfono, posizione geografica, screenshot e notifiche.

Sebbene questo meccanismo sia solitamente invisibile all’utente, in alcuni sistemi il database associato può espandersi in modo incontrollato, occupando decine o centinaia di gigabyte.

La crescita anomala del file .db-wal

Il problema principale riguarda la crescita del file CapabilityAccessManager.db-wal, un file di log temporaneo di SQLite.

In condizioni normali, questo file rimane di dimensioni ridotte (pochi kilobyte).

Tuttavia, a causa del bug, il processo di consolidamento dei dati nel database principale non avviene correttamente.

Questo porta il file .db-wal a ingrandirsi continuamente, accumulando scritture e arrivando a occupare spazi impressionanti, anche oltre 300 GB.

Questa anomalia si manifesta con la saturazione dello spazio su disco e rallentamenti evidenti del sistema, spesso senza che l’utente riesca a identificare la causa con strumenti standard.

Cause e soluzioni temporanee del problema

Le indagini attuali suggeriscono che la geolocalizzazione sia un fattore scatenante per questo bug.

Diverse applicazioni che effettuano richieste continue ai servizi di geolocalizzazione sembrano innescare il problema. È plausibile che un recente aggiornamento di Windows abbia modificato il comportamento interno del CAM, rendendolo incapace di gestire l’elevato volume di richieste.

Come recuperare spazio su disco

Microsoft ha confermato l’esistenza del bug e sta lavorando a una patch definitiva, prevista tra la fine di giugno e luglio tramite Windows Update.

Nel frattempo, per recuperare spazio sul disco e alleviare i rallentamenti, è possibile eliminare il file CapabilityAccessManager.db-wal.

Data la natura protetta del file, è necessario seguire una procedura specifica per modificarne i permessi e cancellarlo in sicurezza. 1.

Digitare “cmd” nella barra di ricerca del menu Start e selezionare “Esegui come amministratore”. 2.

Impartire i seguenti comandi per assumere la proprietà della cartella: takeown /f “C:\ProgramData\Microsoft\Windows\CapabilityAccessManager” /r /d s icacls “C:\ProgramData\Microsoft\Windows\CapabilityAccessManager” /grant administrators:F /t 3.

Arrestare il servizio Capability Access Manager con il comando: net stop cmsvc 4.

Eliminare il solo file WAL: del “C:\ProgramData\Microsoft\Windows\CapabilityAccessManager\*.db-wal” 5.

Premere Windows+X, scegliere “Windows PowerShell (Admin)” o “Terminale (Admin)” e ripristinare i permessi originali sulla cartella con i seguenti comandi: $acl = Get-Acl “C:\ProgramData\Microsoft\Windows\CapabilityAccessManager” $acl.SetSecurityDescriptorSddlForm(“O:SYG:SYD:PAI(A;OICI;FA;;;SY)”) Set-Acl “C:\ProgramData\Microsoft\Windows\CapabilityAccessManager” $acl 6.

Riavviare il PC.

Windows 11 ricreerà il file WAL con dimensioni minime.

Prospettive future e impatto sugli utenti

Il bug del Capability Access Manager è diventato uno dei problemi più rilevanti per gli utenti di Windows 11, a causa della sua capacità di saturare rapidamente lo spazio di archiviazione.

La conferma da parte di Microsoft e l’annuncio di una patch imminente offrono rassicurazioni.

La soluzione temporanea di eliminare il file WAL è fondamentale per mantenere l’operatività del sistema in attesa dell’aggiornamento definitivo, garantendo che gli utenti non debbano affrontare disagi eccessivi.

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Di Claudia

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