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Maserati, bosch motorsport e l’idrogeno: la corsa verso le emissioni zero

La collaborazione tra Maserati, Bosch Motorsport e Ligier Automotive sta delineando il futuro delle corse automobilistiche, puntando sull’idrogeno come carburante per veicoli ad alte prestazioni.

Questa sinergia porta in pista una vettura dimostrativa Ligier con motore Nettuno V6 biturbo a idrogeno, un passo significativo verso le Maserati bosch motorsport idrogeno emissioni zero.

Il prototipo a idrogeno a le mans

Anche quest’anno, la celebre pista di Le Mans ospiterà un “dimostratore” tecnologico: una berlinetta Ligier Automotive, migliorata rispetto alle versioni precedenti, dotata di un motore Maserati Nettuno V6 modificato per funzionare con H2 gassoso.

Questa vettura compirà un giro dimostrativo sabato 13 giugno, mettendo in evidenza il potenziale dell’idrogeno nel motorsport, nonostante non sia ancora ammesso dal regolamento ufficiale della prova di durata.

La visione di bosch motorsport e maserati

Ingo Mauel, a capo di Bosch Motorsport, ha sottolineato l’importanza di un team eccellente per trasformare la visione di un’auto da corsa a idrogeno in realtà.

La partnership strategica con Ligier Automotive, ora rafforzata dalla collaborazione con Maserati, fornisce la base per lo sviluppo e il test di questo veicolo innovativo.

Il motore Nettuno V6 da 3.0 biturbo di Maserati, già impiegato in diversi modelli di punta della Casa del Tridente, rappresenta un punto di partenza privilegiato per questa trasformazione, garantendo un’eccellente base meccanica per le prestazioni sostenibili.

L’innovazione tecnica del motore a idrogeno

L’unità a idrogeno sviluppata da Bosch Engineering si basa sul motore Nettuno 6 cilindri, 3,0 litri di cilindrata, con lubrificazione a carter secco.

Per la conversione all’alimentazione a idrogeno, sono stati mantenuti i componenti essenziali del design originale, come la testa del cilindro e il turbocompressore.

Modifiche e prestazioni

Le modifiche principali al motore Nettuno riguardano i pistoni, la cui forma è stata ottimizzata e il rapporto di compressione ridotto per massimizzare potenza e performance ad alti regimi.

Altre innovazioni includono il sistema di iniezione, l’impianto di accensione e la centralina elettronica.

Invece dell’iniezione di carburante combinata, la nuova versione adotta l’iniezione diretta di idrogeno con gli iniettori HIDI LCV di Bosch.

Questo permette al motore a idrogeno da 3,0 litri di erogare circa 480 kW (653 Cv) e una coppia di 880 Nm nella versione motorsport, con emissioni zero allo scarico.

Davide Danesin, head of Maserati Engineering, ha evidenziato la robustezza e versatilità del Nettuno, rendendolo ideale per questa conversione.

Sviluppo e prospettive future

Il percorso verso l’auto da corsa a idrogeno è iniziato nel 2021 con la partnership tra Bosch Engineering e Ligier Automotive, culminata nel debutto del prototipo Ligier JS2 RH2 alla 24 Ore di Le Mans nel giugno 2023.

Affidabilità e sostenibilità

I test hanno dimostrato la robustezza del veicolo e del motore, che hanno percorso quasi 8.000 km in varie condizioni meteo senza problemi tecnici.

L’ottimizzazione continua ha portato a un ulteriore sviluppo del concept del motore a idrogeno, migliorando coppia, potenza e riducendo ulteriormente le emissioni.

Jacques Nicolet, presidente di Ligier Automotive, ha sottolineato come questo progetto dimostri cosa si può realizzare unendo competenze complementari, esplorando il potenziale dell’idrogeno nel motorsport e aprendo le porte a future applicazioni, come un’auto per il track day decarbonizzata, coniugando prestazioni e sostenibilità.

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