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La crescente digitalizzazione ha reso internet una componente fondamentale della nostra quotidianità, accessibile da smartphone, tablet e PC.

Tuttavia, con i numerosi benefici, emergono anche i rischi legati alla navigazione online, in particolare per i minori. È essenziale proteggere i più giovani da contenuti e servizi non adatti, e per i clienti che utilizzano i servizi di connettività del Gruppo Poste Italiane, esistono diverse soluzioni per implementare un efficace parental control Poste bloccare siti inappropriati.

Bloccare contenuti inappropriati su PC

Per gli utenti che hanno sottoscritto un’offerta di connettività dati fissa con il Gruppo Poste Italiane, come PosteCasa Ultraveloce, è possibile navigare in sicurezza dal computer di casa.

Vediamo le opzioni disponibili.

Parental control su windows

Bloccare siti con contenuti inappropriati su Windows 10 o Windows 11 è semplice grazie alla funzione di parental control gratuita offerta da Microsoft.

Per attivarla, è sufficiente accedere alle Impostazioni di Windows, navigare su “Account > Famiglia e altri utenti” e aggiungere un account bambino associato a un account Microsoft.

Dopo aver confermato l’iscrizione al gruppo famiglia, il genitore può gestire le impostazioni di filtraggio tramite il pannello di gestione online di Microsoft Family Safety, attivando la “Protezione Web” per bloccare browser non sicuri e contenuti per adulti. È anche possibile impostare una lista di siti consentiti o bloccati specificamente.

Parental control su mac

Anche i dispositivi Mac offrono una funzione di parental control integrata.

Accedendo a “Impostazioni di Sistema > Tempo di utilizzo”, è possibile configurare il controllo parentale per un membro della famiglia.

Dopo aver selezionato l’utente, si può attivare “Contenuti e privacy” e impostare “Accesso e contenuti Web” su “Limita i siti Web per adulti”. È anche possibile personalizzare una lista di siti da bloccare o consentire.

Bloccare siti nel browser con estensioni

Per bloccare siti inappropriati in un singolo browser come Chrome, Edge o Firefox, senza adottare un sistema di parental control completo, si possono utilizzare estensioni specifiche.

Strumenti come BlockSite o Distract Me Not permettono di bloccare siti in base a liste predefinite, indirizzi URL o parole chiave. È importante notare che queste estensioni sono prodotte da terze parti e richiedono l’accesso a dati di navigazione, quindi è fondamentale scegliere soluzioni affidabili.

Utilizzo di safesearch su google

Per filtrare i risultati di ricerca su Google, è possibile attivare SafeSearch.

Questo strumento inibisce i contenuti non adatti ai minori dai risultati di ricerca.

Si attiva tramite la pagina “Impostazioni di ricerca di Google” spuntando l’opzione “Filtra”. È consigliabile utilizzare SafeSearch in combinazione con altri sistemi di protezione, poiché da solo non offre una protezione completa e le modifiche hanno effetto solo sul browser in uso e finché i cookie non vengono cancellati.

Configurazione dns sicuri per la navigazione

Un metodo efficace per bloccare l’accesso a siti con contenuti inappropriati su tutti i dispositivi è l’utilizzo di server DNS sicuri.

Questi server “traducono” gli indirizzi web in indirizzi IP, e alcuni sono configurati per inibire l’accesso a siti ritenuti non adatti ai minori.

Opendns familyshield

OpenDNS FamilyShield di Cisco Systems è un ottimo esempio di servizio DNS sicuro che blocca automaticamente i siti non adatti, senza rallentare la connessione.

La configurazione varia in base al sistema operativo: 1.

Su Windows: è necessario modificare le impostazioni del “Pannello di controllo” nella sezione “Rete e Internet”, inserendo gli indirizzi DNS specifici (208.67.222.123 e 208.67.220.123 per IPv4, e ::ffff:d043:de7b e ::ffff:d043:dc7b per IPv6). 2.

Su macOS: si accede a “Impostazioni di Sistema > Rete > Wi-Fi”, si clicca su “Dettagli” e si aggiungono gli indirizzi DNS menzionati.

Queste impostazioni si applicano a tutti i browser e le applicazioni sul computer.

Blocco siti tramite modem

Molti modem, inclusi quelli forniti con le offerte del Gruppo Poste Italiane, offrono funzioni per bloccare siti pericolosi su tutti i dispositivi connessi alla rete Wi-Fi.

Modem ZTE (h3140 e h2640)

Per i modem ZTE, come l’H3140 o l’H2640, è possibile accedere al pannello di amministrazione (solitamente digitando 192.168.1.1 nel browser) e attivare il “Filtro URL” nella sezione “Internet > Sicurezza”.

Qui si possono aggiungere specifici URL da bloccare. È anche possibile configurare il Parental Control per limitare l’accesso a Internet in determinati giorni e orari o bloccare URL specifici per singoli dispositivi.

Modem ZTE mf286r

Per i clienti PosteMobile Casa con modem ZTE MF286R, il blocco dei siti inappropriati si effettua tramite il pannello di amministrazione (192.168.0.1).

Nella sezione “Impostazioni avanzate > URL Filtering”, si possono inserire gli indirizzi dei siti da bloccare. È anche possibile bloccare completamente l’accesso a Internet per dispositivi specifici.

Modem d-link dwr-960

Con il modem D-Link DWR-960, sempre per i clienti PosteMobile Casa, si accede al pannello di amministrazione (192.168.0.1).

Nella sezione “Applicazioni > Impostazioni firewall > Filtro URL”, è possibile attivare la funzione e aggiungere gli indirizzi dei siti da bloccare.

Il “Controllo genitori” permette di limitare l’accesso a Internet per dispositivi specifici in base a giorni e orari.

Modem fritz!box 7530

I modem FRITZ!Box, come il 7530, offrono un sistema di parental control basato su profili personalizzati.

Accedendo al pannello di amministrazione (192.168.178.1 o http://fritz.box/), nella sezione “Internet > Filtri > Profili di accesso”, si possono creare profili con limiti di utilizzo, filtri per siti web e blocco di applicazioni.

Questi profili possono essere associati a specifici dispositivi.

Blocco siti su smartphone e tablet

Per gli utenti PosteMobile con offerte per smartphone e tablet, esistono diverse soluzioni per bloccare i siti con contenuti inappropriati sia su rete dati che su Wi-Fi.

Android: DNS sicuri e app parental control

Su Android, l’utilizzo di server DNS sicuri come OpenDNS FamilyShield è efficace.

Per Android 9 e successivi, si può configurare il DNS over HTTPS (DoH) in “Impostazioni > Rete e Internet > DNS privato”.

Per versioni più datate, i DNS si impostano solo per la connessione Wi-Fi.

In alternativa, app come Google Family Link (che blocca siti solo su Chrome) o StayFree offrono soluzioni di parental control più complete.

Iphone e ipad: sistema integrato e DNS

iPhone e iPad includono un sistema di filtraggio dei contenuti.

In “Impostazioni > Tempo di utilizzo > Restrizione contenuti e privacy”, si può attivare il blocco dei siti per adulti e aggiungere indirizzi personalizzati.

Anche la creazione di un account minore tramite “Famiglia” consente di impostare restrizioni.

L’uso di DNS sicuri come OpenDNS FamilyShield è possibile per la connessione Wi-Fi, configurandoli in “Impostazioni > Wi-Fi”.

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