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Metano e automotive: segnali positivi dall’Europarlamento

Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha espresso un giudizio favorevole riguardo ai recenti sviluppi in Europarlamento su metano e automotive, sottolineando un “realismo industriale” e un approccio orientato alla “neutralità tecnologica”.

Questa dichiarazione segue il via libera alla procedura d’urgenza per la revisione del regolamento sul metano e l’accordo raggiunto sulle normative per il settore automotive e sull’Industrial Accelerator Act.

La revisione del regolamento sul metano

Il ministro ha evidenziato l’importanza del via libera alla procedura d’urgenza per la revisione del regolamento sul metano.

Questa iniziativa è cruciale per affrontare con pragmatismo una questione che impatta direttamente sulla sicurezza degli approvvigionamenti e sui costi energetici per famiglie e imprese.

L’obiettivo è concedere più tempo agli operatori, in particolare agli importatori, per adeguarsi alle nuove disposizioni, evitando di generare ulteriori pressioni in un periodo di delicatezza per i mercati energetici.

Impatto sull’industria e i consumatori

La proroga concessa agli operatori mira a mitigare gli impatti economici, consentendo una transizione più graduale e meno onerosa.

Questo approccio è volto a prevenire un aumento dei costi per i consumatori e a salvaguardare la stabilità delle imprese in un contesto energetico già complesso.

Flessibilità per il settore automotive e l’industrial accelerator act

Pichetto Fratin ha aggiunto che l’intesa sulle norme per il settore automotive e sull’Industrial Accelerator Act si muove nella stessa direzione.

Questi accordi possono garantire una maggiore flessibilità in settori strategici, permettendo di affrontare le sfide della trasformazione industriale senza compromettere la capacità produttiva e i livelli occupazionali.

Competitività e responsabilità

L’Italia, ha concluso il Ministro, continuerà a promuovere un approccio bilanciato, basato su realismo e responsabilità.

L’obiettivo è valorizzare le tecnologie disponibili e supportare cittadini e imprese per mantenere la competitività del Continente, garantendo una transizione ecologica equa e sostenibile.

Questo impegno riflette la volontà di conciliare le esigenze ambientali con quelle economiche e sociali, promuovendo l’innovazione senza penalizzare l’industria.

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