Questo post é stato letto 120 volte!
OpenAI ha recentemente annunciato tre nuove scoperte scientifiche, generate dai suoi modelli di intelligenza artificiale, nei campi della matematica, dell'informatica teorica e della fisica. Queste scoperte, presentate su GitHub, seguono di poco il rilascio di altri 377 risultati matematici. L'azienda sostiene di aver dimostrato la congettura del local smoothing, confutato l'Exponential Time Hypothesis (ETH) e fornito una prova rigorosa dell'esistenza di alcune teorie quantistiche dei campi, inclusa la QCD.
Il nuovo approccio di OpenAI per le scoperte scientifiche
Per la verifica di questi risultati, OpenAI ha adottato un nuovo approccio. Per l'ETH e la fisica, ha coinvolto esperti esterni, definiti "shepherd", con il compito di guidare il processo di verifica. Per la matematica, su suggerimento di consulenti esterni, l'output dell'IA è stato pubblicato così com'è, affinché i ricercatori possano ricavarne autonomamente le spiegazioni. OpenAI riconosce i limiti di questo metodo, ammettendo che la scelta dei primi "shepherd" crea un'asimmetria informativa.
La congettura del local smoothing e le sue implicazioni
La congettura del local smoothing, formulata nel 1991 da Christopher Sogge, è un problema di analisi armonica che descrive il comportamento delle onde. I modelli di OpenAI avrebbero dimostrato questa congettura in tutte le dimensioni, un risultato generato il 18 ottobre. Da questa dimostrazione deriverebbero anche altre due congetture: quella di Kakeya e quella di restrizione di Stein, entrambe problemi classici dell'analisi armonica. Sebbene OpenAI affermi di aver risolto entrambe in tutte le dimensioni, la documentazione su GitHub è più cauta riguardo a Stein, indicando risultati validi "in tutto l'interno dell'intervallo previsto dalla congettura".
La confutazione dell'Exponential Time Hypothesis
L'Exponential Time Hypothesis (ETH), formulata nel 1999, è ampiamente ritenuta vera e riguarda la difficoltà di risolvere problemi logici come il 3-SAT. L'ETH suggerisce che non esistano scorciatoie significative per questi problemi, con tempi di risoluzione che crescono esponenzialmente. OpenAI dichiara che il suo modello ha trovato un algoritmo che risolve questi problemi in tempo subesponenziale, confutando così l'ETH. Sebbene ciò non implichi la soluzione del problema P = NP, i risultati che si basavano sull'ETH perderebbero la loro garanzia.
Nuove prove per le teorie quantistiche dei campi
In fisica, OpenAI ha presentato una dimostrazione rigorosa dell'esistenza di alcune teorie quantistiche dei campi interagenti in quattro dimensioni, tra cui la cromodinamica quantistica (QCD). La QCD è fondamentale per comprendere l'interazione forte. Il lavoro include anche una dimostrazione dell'esistenza della teoria di Yang-Mills pura, un componente di un problema del millennio del Clay Mathematics Institute. OpenAI rivendica solo la prima parte di questo problema, non menzionando il "gap di massa".
I materiali prodotti dal modello per la fisica non sono stati ancora pubblicati, rendendo la verifica della portata del risultato non immediata.
Questo post é stato letto 120 volte!