Questo post é stato letto 140 volte!
Le sale LAN, strutture dedicate al gaming dove gli utenti possono giocare online, partecipare a competizioni eSports e tornei, saranno soggette a una nuova regolamentazione introdotta dalla Manovra 2027, attualmente in fase di discussione. L'articolo 25 della bozza di legge di bilancio modifica il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e la disciplina dei tributi erariali minori, introducendo una specifica tassazione per i videogiochi di abilità e intrattenimento senza vincite in denaro.
Nuova tassazione per le sale LAN
La principale novità riguarda l'imposta sugli intrattenimenti, fissata all'8% e calcolata su una base imponibile forfettaria, indipendente dagli incassi effettivi. Per ogni apparecchio o postazione di gioco, l'imponibile medio annuo è di 15.000 euro, con un'imposta di 1.200 euro. Per i simulatori più grandi, come quelli di guida, la base imponibile sale a 25.000 euro e il prelievo annuale raggiunge i 2.000 euro. Questo criterio non considera l'effettivo utilizzo delle apparecchiature.
Ad esempio, una sala con 20 computer avrà un costo fiscale annuale di 24.000 euro. La normativa non si applica a chi gioca da casa, ma alle attività commerciali che offrono apparecchiature per il gaming.
Autorizzazioni e requisiti per le strutture
Per operare, le sale LAN dovranno ottenere un'autorizzazione biennale dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), previo pagamento di contributi aggiuntivi. L'ADM definirà le condizioni per il rilascio delle autorizzazioni, le cause di sospensione, decadenza e revoca, oltre alle caratteristiche tecniche delle apparecchiature e le modalità di identificazione e controllo. Ogni dispositivo dovrà essere identificato univocamente e le piattaforme online dovranno conservare per almeno cinque anni la cronologia delle attività.
La Manovra stabilisce anche requisiti minimi per le strutture: ogni sala dovrà avere almeno 20 apparecchi o postazioni di gioco. L'accesso sarà consentito ai minorenni, ma i gestori dovranno assicurare l'utilizzo di videogiochi compatibili con la fascia d'età, basandosi sul sistema PEGI o equivalente. Le strutture dovranno inoltre organizzare gli spazi per rendere percepibile lo scorrere del tempo e sarà vietata qualsiasi forma di raccolta scommesse.
Impatto economico e regime transitorio
La relazione tecnica che accompagna la norma stima che, nel 2027, il nuovo regime genererà circa 4,8 milioni di euro dall'imposta sugli intrattenimenti e 1,07 milioni dai contributi per le autorizzazioni, per un totale di 5,87 milioni. Per il 2028, le stime prevedono un aumento significativo, con un gettito annuale di 55,2 milioni di euro dall'imposta e 10,83 milioni dai contributi, raggiungendo un totale di 66,03 milioni di euro.
Per le sale LAN già operative, è previsto un regime transitorio. I gestori avranno 60 giorni per presentare una dichiarazione sostitutiva con informazioni sulla società, sede, dimensioni dei locali, licenze di pubblica sicurezza e assenza di cause ostative antimafia. Dovranno anche comunicare il numero di apparecchi e postazioni, le piattaforme online e i videogiochi offerti. La presentazione della dichiarazione e il pagamento dell'imposta consentiranno di proseguire temporaneamente l'attività fino all'adozione dei provvedimenti attuativi dell'ADM, attesi entro otto mesi dall'entrata in vigore della legge.
Leggi anche
Questo post é stato letto 140 volte!