ADV HEADER

 

ADSENSE

 

Questo post é stato letto 50 volte!

Nasa e Relativity Space nuova sonda marte: un passo avanti per l’esplorazione spaziale.

Negli scorsi giorni, la NASA e la società privata Relativity Space hanno annunciato una collaborazione strategica per lo sviluppo di una nuova sonda spaziale scientifica dedicata a Marte.

Questa iniziativa mira a rafforzare la presenza umana e robotica sul pianeta rosso, dotando la sonda di strumenti avanzati e capacità di comunicazione multi-veicolo.

La partnership nasce in un momento cruciale, soprattutto dopo la perdita della sonda MAVEN, un orbiter fondamentale per la raccolta dati e per le comunicazioni con le missioni di superficie.

La tecnologia di relativity space al servizio dell’esplorazione marziana

Relativity Space, pur essendo meno conosciuta al grande pubblico, è un attore chiave nello sviluppo di nuove tecnologie spaziali.

L’azienda sta lavorando al razzo spaziale riutilizzabile Terran R, una soluzione innovativa che promette di rivoluzionare i lanci spaziali.

Il razzo terran r e le sue capacità

Il Terran R è un razzo spaziale riutilizzabile con dimensioni imponenti, paragonabili a quelle di New Glenn e Space Launch System, raggiungendo gli 86,6 metri di altezza. È equipaggiato con un fairing da 5,4 metri e sarà in grado di trasportare fino a 23,5 tonnellate in orbita terrestre bassa (LEO) in configurazione riutilizzabile, e fino a 33,5 tonnellate in modalità non riutilizzabile.

Queste capacità lo rendono un vettore estremamente versatile e potente per le future missioni spaziali.

La prima missione scientifica e il ruolo di aeolus

La prima missione interplanetaria del programma di Relativity Space sarà un orbiter scientifico destinato a Marte, con lancio previsto nel 2026.

A bordo della sonda saranno presenti diversi strumenti scientifici, tra cui quelli dedicati alla mappatura del ghiaccio sotterraneo e alla geologia del pianeta.

Aeolus: uno sguardo globale all’atmosfera marziana

Uno degli strumenti più attesi è Aeolus, sviluppato dalla NASA.

Questo dispositivo studierà l’atmosfera di Marte, fornendo una visione globale di venti, temperature, polveri e nuvole.

Un aspetto innovativo della missione è l’elaborazione dei dati a bordo della sonda, che permetterà di inviare alla Terra solo le informazioni essenziali, ottimizzando così l’utilizzo della banda di comunicazione.

Jared Isaacman, amministratore della NASA, ha sottolineato l’importanza di queste collaborazioni pubblico-private come “moltiplicatore di forza per la Scienza”, accelerando la disponibilità di dati cruciali per le future missioni umane su Marte.

Lo strumento Aeolus, in particolare, sarà realizzato dal centro di ricerca Ames della NASA entro il 2028, basandosi sull’esperienza delle missioni MAVEN, MRO e Mars Odyssey.

Relativity Space, invece, fornirà la sonda, gli altri strumenti scientifici, il razzo e gestirà le operazioni.

Questa nuova sonda marziana non solo supporterà i rover Curiosity e Perseverance, ma potrà anche comunicare con il rover marziano europeo Rosalind Franklin della missione ExoMars 2028, ampliando ulteriormente la rete di esplorazione su Marte.

Questo post é stato letto 50 volte!

ADV FOOTER