L’indice Dow Jones Sustainability Index BIC è stato revisionato lo scorso 23 aprile con effetti a partire dal 1 maggio. Snam e Pirelli sono state confermate tra le realtà leader dei rispettivi settori a livello mondiale. Per Snam si tratta del sedicesimo rinnovo consecutivo, un risultato che sottolinea il rafforzamento delle pratiche di governance e l’ulteriore integrazione dei fattori ESG nei processi decisionali e nella gestione del rischio. L’azienda evidenzia inoltre l’impegno sociale, che comprende la valorizzazione delle persone, l’attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro, il dialogo con gli stakeholder e l’impatto positivo sui territori in cui opera, tenendo conto degli obiettivi climatici inseriti nel nuovo Piano Strategico presentato a marzo.
Pirelli invece rimane l’unico produttore di pneumatici a occupare la prima posizione nel settore auto a livello globale, ottenendo 86 punti nella valutazione di sostenibilità aziendale. Il punteggio riflette l’eccellenza in ambiti come etica di business, rispetto dei diritti umani, politiche di salute e sicurezza, tassonomia e gestione ESG della catena di fornitura, gestione ambientale con particolare attenzione ad acqua, rifiuti ed energia, tutela della biodiversità e percorso verso l’obiettivo di zero emissioni di CO2 entro il 2040, validato dalla Science Based Targets Initiative.
Giovanni Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo per la sostenibilità, la nuova mobilità e il motorsport, ha dichiarato che il risultato testimonia la solidità di un percorso costruito su innovazione industriale e responsabilità lungo tutta la catena del valore, contribuendo a consolidare la competitività del gruppo e a sostenere la crescita nel lungo periodo.




