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Alajbegovic stella mondiali bosnia spera nel passaggio del turno ai mondiali.

Il giovane talento bosniaco, con una prestazione eccezionale, ha infiammato il match contro il Qatar, contribuendo in modo significativo alla vittoria della sua nazionale.

La Bosnia, con un piede nei sedicesimi, guarda ora con fiducia al prosieguo del torneo.

La partita: un inizio promettente e il capolavoro di alajbegovic

Dominio iniziale e il gol che accende il mondiale

La Bosnia ha iniziato la partita con grande determinazione, cercando di accumulare più reti possibili per migliorare la propria posizione nel girone B e tra le migliori terze classificate.

Demirovic e Sunjic hanno subito messo alla prova il portiere avversario, Abunada, dimostrando le chiare intenzioni offensive dei balcanici.

Nonostante un calo di ritmo che ha permesso al Qatar di farsi avanti, la difesa bosniaca, seppur con qualche incertezza, è riuscita a contenere gli attacchi.

Il momento clou della partita è arrivato al 29′ del primo tempo, quando il diciottenne Alajbegovic, ala del Salisburgo, ha realizzato un gol da cineteca.

Dopo aver dribblato due avversari, ha scagliato un potente destro da fuori area che si è insaccato in rete, diventando uno dei gol più belli dell’intero Mondiale.

Questa perla ha reso Alajbegovic l’ottavo marcatore più giovane di sempre nella storia dei Mondiali.

Poco dopo, un cross ha innescato un’azione che ha portato al 2-0 per la Bosnia, grazie a un autogol sfortunato del difensore qatarino Al Brake.

La reazione del qatar e la gestione del vantaggio

Momenti di tensione e la rete qatarina

Nonostante il doppio vantaggio, la difesa bosniaca ha mostrato alcune fragilità.

Il Qatar ha iniziato a prendere coraggio, e dopo un’occasione sprecata da Al Haydos, lo stesso capitano qatarino ha accorciato le distanze al 42′, portando il risultato sul 2-1.

La Bosnia si è rifugiata nei lanci lunghi, mentre il Qatar ha preso il controllo del gioco, sfiorando il pareggio con Pedro Miguel in pieno recupero, con il pallone che ha colpito il legno.

Sostituzioni e il gol che chiude la partita

Anche nel secondo tempo, la musica non è cambiata drasticamente.

La Bosnia si è affidata principalmente all’entusiasmo di Alajbegovic, mentre la difesa continuava a traballare sotto gli attacchi del Qatar.

Il tecnico Barbarez ha tentato di rimescolare le carte, richiamando in panchina Katic e un visibilmente contrariato Dzeko, per inserire Hadzikadunic e Mahmic.

Verso la fine della partita, l’altro giovane talento bosniaco, Esmir Bajraktarević, ha impegnato il portiere avversario.

Da un calcio d’angolo è nata una serie di rimpalli che ha permesso a Mahmic, subentrato a Dzeko, di siglare il gol del 3-1, chiudendo definitivamente i conti.

La Bosnia ha poi gestito il vantaggio, difendendo il risultato che le garantisce il terzo posto nel girone e una probabile qualificazione ai sedicesimi.

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