Caso Mbappé Cina - scuse accolte ma boicottaggio prosegue

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Il caso Mbappé Cina continua a tenere banco, mostrando un'escalation di tensioni nonostante le scuse formali dell'attaccante francese. Pechino ha accettato le scuse di Kylian Mbappé, pronunciate dopo una battuta sull'ex leader cinese Mao Zedong durante la cerimonia del Pallone d'Oro. Tuttavia, il boicottaggio nei confronti del calciatore e della Liga spagnola non è stato revocato.

I tre sponsor cinesi del calciatore hanno interrotto ogni rapporto e la televisione di stato cinese mantiene il blocco della trasmissione delle partite di calcio spagnole. Il tentativo di mediazione del presidente della Liga, Javier Tebas, non ha sortito gli effetti sperati.

Le reazioni di Pechino e del Real Madrid

Il Ministero degli Affari Esteri di Pechino ha dichiarato di aver "preso sul serio le scuse presentate dalla persona in questione", riferendosi a Mbappé. Nonostante ciò, le proteste sui social media cinesi non accennano a diminuire. Anche il Real Madrid è intervenuto, rilasciando una nota ufficiale per tentare di placare gli animi. Il club ha espresso le proprie scuse al popolo cinese per il disagio causato dalle parole del giocatore, sottolineando il profondo rispetto per la Cina, la sua storia, cultura e i milioni di tifosi.

L'impatto economico del caso Mbappé Cina

Le parole del Real Madrid non sono riuscite a superare la "nuova muraglia cinese". La vicenda evidenzia la rilevanza del mercato asiatico per il calcio europeo. La Liga ha adattato il suo calendario ai fusi orari asiatici per massimizzare gli spettatori e i diritti televisivi internazionali, che nel 2024-25 sono stimati a 748 milioni di euro. Cina e Stati Uniti finanziano la maggior parte di questi diritti.

Real Madrid e Barcellona generano tra il 10% e il 15% delle vendite di gadget in Cina. Il Real Madrid ha diversi sponsor cinesi, e il presidente Florentino Pérez ha filiali del suo gruppo immobiliare in Cina e Hong Kong. Il Barcellona, dal canto suo, ha aperto diverse accademie nel paese e conta più tifosi in Asia che in Europa e America messe insieme. La Spagna, dunque, si scusa, ma Pechino mantiene una posizione ferma in una disputa che va oltre l'ambito sportivo.

Le conseguenze del boicottaggio

Il boicottaggio ha messo in luce la vulnerabilità europea di fronte al gigante economico asiatico. Una critica che in Europa non avrebbe avuto conseguenze, ha scatenato un embargo statale da parte di Pechino, dimostrando le profonde differenze culturali e le implicazioni economiche che ne derivano. Il caso Mbappé Cina è un esempio chiaro di come una singola dichiarazione possa avere ripercussioni globali significative.

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Di Pablo