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Manchester city biglietti prezzi calmierati per i residenti del quartiere, è questa la notizia che sta facendo il giro del mondo calcistico.
Il Manchester City, un club da sempre attento al tema del caro-biglietti per assistere alle partite di Premier League, ha deciso di mettere a disposizione dei ticket a prezzi controllati per i residenti della zona dell’Etihad Stadium.
Questa iniziativa si inserisce in un progetto di lunga data contro l’aumento dei costi dei biglietti, con prezzi bloccati da ben tre anni.
Una mossa contro il caro-biglietti nel calcio inglese
Nel contesto di un calcio inglese sempre più costoso e distante dal tifoso tradizionale, il Manchester City lancia un segnale in controtendenza.
I biglietti a basso costo agevolato saranno tra i 100 e i 500 per ogni partita casalinga di Premier League, oltre ad alcune gare di coppa nazionali e di Champions League.
L’iniziativa riguarderà gli abitanti dei quartieri limitrofi all’impianto di casa del club, tra cui Ancoats & Beswick, Clayton & Openshaw, Gorton & Abbey Hey, Ardwick e Miles Platting & Newton Heath.
Costoro potranno acquistare i tagliandi a 7,50 sterline, mentre gli under 18 pagheranno appena 5 sterline.
Questa misura si aggiunge alla decisione del club di congelare i prezzi dei biglietti per il terzo anno consecutivo e di introdurre ticket per gli adulti a partire da 25 sterline nelle gare infrasettimanali di Premier League.
L’impatto sul tifoso e la comunità locale
La mossa del City assume un valore ancora maggiore se inserita nel contesto attuale del football britannico.
Negli ultimi anni, assistere a una partita di Premier League è diventato sempre più oneroso.
I prezzi dei biglietti hanno raggiunto livelli molto elevati, specialmente nelle giornate più richieste del calendario, come il tradizionale Boxing Day, quando la domanda supera di gran lunga l’offerta e i costi lievitano sensibilmente.
Il cambiamento del pubblico negli stadi
Questa dinamica ha inevitabilmente modificato il profilo dello spettatore presente sugli spalti.
La middle class inglese, che per decenni ha costituito il cuore pulsante degli stadi della First Division, è sempre meno rappresentata.
Al suo posto cresce la presenza di tifosi facoltosi e di turisti internazionali, pronti a investire cifre importanti pur di vivere l’esperienza della Premier League.
Molte partite del massimo campionato inglese vengono commercializzate all’interno di pacchetti turistici che comprendono hotel, hospitality e biglietto, con prezzi che possono facilmente raggiungere diverse centinaia di sterline.
Questo fenomeno è alimentato anche dalla scarsità dei posti disponibili: con gli abbonamenti esauriti nella maggior parte degli stadi, i tagliandi destinati alla vendita libera sono ormai pochissimi, rendendo ancora più difficile per il tifoso locale assistere alle partite.
Un tentativo di preservare l’identità del calcio
In questo scenario, l’iniziativa del Manchester City rappresenta un tentativo concreto di mantenere saldo il legame con il territorio e con la propria comunità.
I numeri sono limitati e non risolveranno il problema dell’accessibilità della Premier League nel suo complesso, ma il messaggio è chiaro: preservare la presenza dei tifosi locali sugli spalti significa tutelare l’identità stessa della lega, sempre più contesa tra il business globale e meno attenta alla passione popolare.
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