Questo post é stato letto 120 volte!
Euclid e il centro della via lattea con risoluzione elevata
Il telescopio spaziale Euclid ha recentemente svelato una nuova immagine mozzafiato del centro della Via Lattea, caratterizzata da una risoluzione elevata senza precedenti.
Questa incredibile fotografia non solo offre uno sguardo dettagliato sulla nostra galassia, ma apre anche nuove prospettive per la scoperta di pianeti extrasolari.
Lanciato l’1 luglio 2023, Euclid ha già dimostrato le sue capacità catturando immagini di anelli di Einstein e lenti gravitazionali, approfondendo lo studio della materia e dell’energia oscura.
Dettagli sull’immagine e la tecnica del microlensing
L’ultima rivelazione di Euclid è un’immagine ad altissima risoluzione del cuore della Via Lattea, considerata la più vasta e dettagliata mai ottenuta nella luce visibile.
Questa straordinaria rappresentazione mostra una densità di circa 60 milioni di stelle, molte delle quali potrebbero ospitare esopianeti.
La tecnica del microlensing, che rileva variazioni di luminosità stellare, si rivela fondamentale per identificare nuovi mondi e determinarne la massa.
Capacità tecnologiche e prospettive future
L’immagine è il risultato di 26 ore di osservazione continua da parte del telescopio spaziale Euclid.
Nonostante sia stato progettato principalmente per lo studio di galassie e ammassi galattici distanti, il suo campo visivo, 270 volte più ampio di quello di Hubble, unito a una nitidezza e sensibilità paragonabili, lo rende eccezionale anche per l’osservazione di stelle vicine.
Jean-Philippe Beaulieu dell’Institut d’Astrophysique de Paris sottolinea l’importanza di queste osservazioni per il microlensing, una tecnica che ha già portato alla scoperta di quasi 300 esopianeti.
Il microlensing offre il vantaggio di poter rilevare pianeti di diverse tipologie, inclusi quelli con temperature più fredde che sfuggono ad altri metodi di individuazione.
In futuro, i dati raccolti da Euclid potranno essere integrati con quelli del telescopio spaziale Nancy Grace Roman (RST) per ampliare ulteriormente la ricerca di esopianeti nella Via Lattea.
Un mosaico di incredibile bellezza e scienza
L’immagine del centro galattico, pubblicata di recente ma catturata a inizio 2025, è un mosaico di nove singole immagini che coprono una superficie di 4,8 gradi quadrati, equivalente a 22 volte l’area della Luna piena vista dalla Terra.
Lo strumento VIS (Visible Instrument) di Euclid ha acquisito una fotografia monocromatica, successivamente colorata grazie al telescopio CFHT-Megacam delle Hawaii.
Valeria Pettorino, scienziata del progetto Euclid presso l’ESA, ha evidenziato come questo risultato dimostri il potenziale di un team dedicato all’interno di una missione internazionale di tale portata.
I dati forniti da Euclid non solo apriranno nuove strade per lo studio degli esopianeti e delle loro masse, ma serviranno anche come riferimento temporale per future missioni, consentendo ricerche su nane brune, stelle binarie, movimenti stellari e la polvere galattica.
Questo post é stato letto 120 volte!