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Hai bisogno di caricare un portatile senza caricatore originale?
Se il tuo alimentatore fa le bizze o l’hai smarrito e vuoi riportare in vita un vecchio notebook, sei nel posto giusto.
Non preoccuparti, esistono diverse soluzioni efficaci per affrontare questa situazione senza dover buttare il tuo computer portatile.
Questa guida ti spiegherà passo dopo passo come individuare le specifiche energetiche del tuo dispositivo e quali sono i rimedi più efficienti a tua disposizione per caricare un portatile senza caricatore.
Informazioni preliminari: è possibile caricare un portatile senza caricatore?
Se ti trovi qui, è probabile che tu non possa più usare il caricabatterie originale del tuo notebook e desideri scoprire metodi alternativi per alimentare il tuo dispositivo.
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, è possibile ricaricare la batteria di un notebook anche senza il suo caricabatterie originale, optando per accessori compatibili o un power bank.
La scelta tra queste opzioni dipenderà dalle tue esigenze e dall’uso che intendi fare del tuo notebook in mobilità. È importante sapere che, scegliendo un accessorio di ricarica con attenzione, non influirai negativamente sull’integrità della batteria o dell’intero computer.
Tuttavia, è fondamentale chiarire che non esistono al momento sistemi di ricarica alternativi alla ricezione di energia da corrente elettrica o da una batteria supplementare.
Anche i PC portatili e i MacBook necessitano di energia per funzionare e ricaricare la batteria interna.
Tecnologia di ricarica dei notebook
I notebook sono progettati per la mobilità, grazie alle loro dimensioni compatte e alla batteria integrata.
Quest’ultima, quando carica, permette di utilizzare il computer per un periodo limitato anche senza una presa elettrica.
Per la ricarica, i produttori includono un caricabatterie specifico che, tramite un trasformatore, converte l’energia della rete elettrica per ricaricare la batteria del notebook.
I caricabatterie per notebook hanno una struttura standard: un trasformatore, un cavo di alimentazione per la presa elettrica e un connettore di ricarica per il computer.
Ogni produttore adotta caricabatterie con caratteristiche diverse, che possono variare anche tra modelli differenti.
Tuttavia, esistono eccezioni, specialmente per i computer Apple e i PC più recenti.
Dal 2016 in poi, tutti i MacBook e molti PC supportano la tecnologia USB-C Power Delivery, uno standard che semplifica la ricarica.
Il connettore USB-C Power Delivery è identico ai classici USB-C, ma non tutti i caricabatterie per smartphone con USB-C sono adatti per i notebook.
Voltaggio, amperaggio e potenza
Per evitare problemi durante la ricarica, è cruciale identificare il voltaggio e l’amperaggio supportati dal tuo computer.
Il voltaggio, misurato in Volt (V), è la tensione elettrica necessaria per alimentare il computer.
L’amperaggio, espresso in Ampere (A), indica la quantità di corrente gestita dal sistema di alimentazione.
Questi valori sono solitamente indicati sulla scheda tecnica del computer o sulle etichette adesive sul notebook.
Se la batteria è removibile, le indicazioni potrebbero essere anche su di essa.
Tipicamente, il voltaggio dei notebook varia tra 15 e 24 Volt, e l’amperaggio tra 3 e 5 Ampere.
La regola fondamentale per scegliere un dispositivo di ricarica è che il voltaggio in uscita sia quasi identico a quello del computer, mentre l’amperaggio in uscita deve essere almeno pari al valore richiesto dal notebook.
Ad esempio, un alimentatore da 3A può essere usato per un computer che richiede 2A, ma non per uno che ne richiede 5A, poiché la corrente sarebbe insufficiente e potrebbe danneggiare l’alimentatore.
Per l’Italia, un alimentatore dovrebbe erogare energia con una tensione di 100-240V AC e frequenza di 50-60Hz.
Se il tuo portatile supporta la tecnologia USB-C Power Delivery, la questione è più semplice: devi solo considerare la potenza richiesta, misurata in Watt (W).
Generalmente, un apparecchio da almeno 65-70W è sufficiente, salvo diverse indicazioni del produttore.
Connettore di ricarica
Infine, è essenziale identificare il tipo di connettore di alimentazione del tuo notebook.
Se supporta USB-C Power Delivery, il connettore sarà un USB-C standard.
Tuttavia, non tutti i notebook con porte USB-C sono compatibili con Power Delivery, quindi verifica la scheda tecnica.
Per i MacBook meno recenti, potresti aver bisogno di un accessorio con connettore MagSafe.
I Mac prodotti prima del 2012 usano il MagSafe classico a “T”, mentre quelli tra il 2012 e il 2015 usano il MagSafe 2 a “L”.
L’alloggiamento per l’alimentatore si trova solitamente su un lato o sul retro del computer.
Anche se spesso sono ingressi circolari, i connettori possono variare per circonferenza, spessore e pin metallici.
La maggior parte dei caricabatterie universali per notebook offre connettori intercambiabili per adattarsi a diverse esigenze.
Come caricare un PC portatile senza caricabatterie originale
Ora che hai le informazioni necessarie, vediamo come caricare qualsiasi notebook in assenza del suo caricabatterie originale.
L’opzione più ovvia sarebbe acquistare un ricambio dal produttore, ma è spesso costosa.
Ecco alternative più pratiche.
Usare un caricabatterie universale
Se vuoi usare la rete elettrica per caricare la batteria e alimentare il computer, un caricabatterie universale è la soluzione ideale. È composto da una spina di corrente, un trasformatore e un cavo di alimentazione con connettori adatti al tuo computer.
Questi accessori si adattano a diversi valori di tensione, intensità e potenza richiesti dal notebook, e alcuni permettono di impostare manualmente i parametri.
Scegliendo, ricorda sempre le informazioni su voltaggio, amperaggio e potenza, e assicurati che il caricabatterie abbia lo spinotto corretto per il tuo computer.
Per i notebook con USB-C Power Delivery, la scelta è più semplice: cerca un accessorio che supporti questa tecnologia e che eroghi la potenza necessaria (almeno 65-70W).
Presta attenzione anche al tipo di spina elettrica: se è di tipo F (shucko), potresti aver bisogno di un adattatore.
Usare un power bank per notebook
Se l’obiettivo è solo ricaricare la batteria in mobilità, senza alimentare il computer, un power bank potente è un’ottima alternativa.
I power bank sono batterie portatili che, una volta cariche, possono ricaricare computer, smartphone e tablet.
Per ricaricare un notebook in modo efficiente, scegli un power bank con almeno 60W di potenza e una capacità di 20000 mAh o superiore.
La maggior parte dei power bank per notebook è compatibile con i connettori USB-C Power Delivery.
Se il tuo notebook non supporta USB-C Power Delivery o hai bisogno di alimentare il computer mentre sei in giro, esistono power bank con grande capacità e una presa di corrente AC, a cui puoi collegare normalmente il notebook.
Questi accessori sono più costosi, ma possono essere estremamente utili in determinate situazioni.
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