Apple estende il Self Service Repair a nuovi modelli

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Apple ha recentemente ampliato il suo programma Self Service Repair, aggiungendo la possibilità di riparare autonomamente nuovi dispositivi. Ora, i possessori di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, Mac Studio con processori M5 Max e M5 Ultra, e Mac mini con chip M6 e M5 Pro possono accedere a ricambi e attrezzi ufficiali. Il servizio è disponibile negli Stati Uniti, in Canada e in Europa.

Attraverso questo programma, gli utenti con le competenze necessarie possono acquistare i componenti e gli strumenti direttamente da Apple, seguendo i manuali di riparazione ufficiali. Questo permette di effettuare le riparazioni senza dover ricorrere a un Apple Store o a un centro di assistenza autorizzato.

Per i modelli di iPhone 18 Pro e Pro Max, sono disponibili ricambi che vanno dal display al gruppo fotocamera. Il negozio online mostra le parti necessarie, insieme agli attrezzi specifici come ventose, cacciaviti dinamometrici e sonde in nylon, che possono essere acquistati anche separatamente. Ad esempio, la fotocamera di ricambio ha un costo di 299 euro, mantenendo lo stesso prezzo dei modelli precedenti nonostante l'introduzione di un nuovo sistema ad apertura variabile.

Per quanto riguarda i Mac Studio, è possibile ordinare componenti come porte Thunderbolt e USB-C, ventole, altoparlanti, moduli SSD, schede logiche e alimentatori. L'elenco per il Mac mini include ventole, altoparlanti, schede logiche, batterie e alimentatori.

Il programma Self Service Repair è stato lanciato nell'aprile 2022, in risposta alle richieste dei sostenitori del diritto alla riparazione. Tuttavia, continua a ricevere critiche da parte di attivisti e organizzazioni di riparatori, che lo ritengono ancora poco pratico per la maggior parte degli utenti. La complessità degli interventi e il costo dei ricambi spesso rendono più conveniente e meno rischiosa la riparazione presso un centro autorizzato.

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Di Claudia