CES Unveiled Milan - l'IA diventa tecnologia fondativa

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Per la prima volta, la Road to CES ha fatto tappa in Italia con il CES Unveiled Milan, un'anteprima europea della sessantesima edizione del CES di Las Vegas. L'evento, tenutosi il 21 ottobre all'Allianz MiCo di Milano, ha visto la partecipazione di 108 espositori provenienti da settori come aerospazio, intelligenza artificiale, agritech, salute digitale e luxury tech. La giornata si è conclusa con una competizione tra dieci startup finaliste, che si sono contese uno stand a Eureka Park, il padiglione delle startup a Las Vegas.

L'evento ha avuto un'importanza istituzionale notevole, con interventi di figure di spicco come Matteo Zoppas, Presidente di ICE, Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, e Valentino Valentini, Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy. Il tema centrale dei loro discorsi è stato il ruolo dell'Italia come esportatore e la necessità di internazionalizzare le imprese, sottolineando l'importanza di eventi come questo per valutare la competitività tecnologica italiana.

Gary Shapiro, Executive Chair della Consumer Technology Association (CTA), e Kinsey Fabrizio, President & CEO, hanno entrambi presenziato all'evento, un fatto raro per le tappe internazionali, a dimostrazione dell'attenzione verso l'Italia. Shapiro ha ribadito il ruolo del CES come luogo di incontro e mercato per media, acquirenti, investitori e produttori, e ha enfatizzato l'importanza del commercio internazionale per l'innovazione e l'accesso a prodotti a prezzi vantaggiosi.

Brian Comiskey, Staff Vice President, Innovation and Trends della CTA, ha presentato tre nuovi pilastri dell'innovazione: Foundation, Transformation ed Exploration. Questo nuovo approccio mira a spiegare non solo cosa e come la tecnologia evolve, ma anche il perché, evidenziando le interconnessioni tra le diverse innovazioni. Il pilastro Foundation include cybersecurity, cloud, dati, ecosistema dei semiconduttori, IA verticale e agentica, e energia.

Comiskey ha definito l'intelligenza artificiale come una "tecnologia fondativa", un elemento essenziale su cui si costruiscono aziende e settori. Ha sottolineato che l'adozione dell'IA nelle imprese è frenata più dalla gestione dei dati e dalla sicurezza che dall'accesso al cloud. Un dato interessante emerso è che il 66% degli italiani dichiara di usare l'IA al lavoro, con la generazione X in testa all'adozione, stimando un risparmio di circa 6,3 ore settimanali.

La CTA accoglie la regolamentazione, purché non ostacoli l'innovazione, e auspica regole chiare per le aziende. La posizione dell'associazione è critica verso la frammentazione normativa, in particolare negli Stati Uniti, dove l'assenza di un quadro federale crea complessità. La richiesta di rallentare lo sviluppo dell'IA è considerata impraticabile, suggerendo invece di lavorare in parallelo su garanzie ed etica.

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Di Claudia