Cambiare scrivania aumenta la produttività

Questo post é stato letto 100 volte!

La possibilità di cambiare scrivania e luogo di lavoro, resa più comune dallo smart working, sembra influenzare positivamente la produttività. Molte persone riferiscono di lavorare meglio e con maggiore facilità quando modificano il proprio ambiente, anche se il carico di lavoro rimane invariato. Questo fenomeno è riconosciuto dalla psicologia del lavoro e supportato da diverse ricerche.

L'effetto novità e la concentrazione

Gli psicologi definiscono "effetto novità" l'aumento di motivazione e attenzione che si manifesta quando si introduce un elemento nuovo nella routine. Il cervello interpreta il cambiamento come una situazione inedita, innalzando i livelli di attenzione e vigilanza. Questo porta a una migliore concentrazione, una maggiore tolleranza alla fatica e una percezione del lavoro come meno gravoso. Questo effetto, sebbene reale e misurabile, ha una durata limitata, poiché la novità tende a svanire nel tempo.

Per mantenere alta l'attenzione, è utile introdurre cambiamenti periodici, anche minimi, come spostare la postazione all'interno della stessa casa.

L'influenza dell'ambiente sulla produttività

Studi condotti da psicologi organizzativi, come quelli dell'Università di Exeter, hanno dimostrato che l'ambiente di lavoro ha un impatto significativo sulla produttività. Ambienti arricchiti con piante e decorazioni hanno mostrato un aumento della produttività del 17% rispetto a spazi minimali. Quando i lavoratori hanno avuto la libertà di personalizzare il proprio spazio, la produttività è salita addirittura del 32%.

La teoria del ripristino dell'attenzione

La "teoria del ripristino dell'attenzione", proposta dallo psicologo Stephen Kaplan, suggerisce che la nostra capacità di concentrazione volontaria è una risorsa limitata. Gli ambienti naturali, o anche solo la vista del verde, attivano un'attenzione più leggera e involontaria, permettendo alla mente di recuperare e ripristinare la capacità di concentrazione. Recenti meta-analisi confermano che l'esposizione, anche breve, a contesti naturali migliora la memoria e la capacità di mantenere la concentrazione.

I benefici del coworking e i rischi dell'eccessivo cambiamento

Il coworking aggiunge un ulteriore fattore: la presenza di altre persone. Le ricerche indicano che lavorare in spazi condivisi può offrire un senso di comunità, riducendo l'isolamento del lavoro da remoto e fornendo una motivazione aggiuntiva. Questo spiega anche il successo dello smart working ibrido, che permette di alternare momenti di concentrazione solitaria a interazioni sociali.

Tuttavia, è importante notare che un eccessivo cambiamento può avere effetti negativi. Studi sugli uffici flessibili, dove i dipendenti cambiano postazione frequentemente, hanno evidenziato una perdita di comfort ergonomico, fatica nell'adattamento continuo e disagio per la mancanza di familiarità con uno spazio fisso. Pertanto, cambiare scrivania periodicamente è utile, ma un'eccessiva instabilità può risultare controproducente.

Questo post é stato letto 100 volte!

Di Pablo