Vulnerabilità SSH Linux permette accesso senza password

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È stata individuata una vulnerabilità SSH Linux che permette di bypassare l'autenticazione e accedere ad account che, in teoria, non dovrebbero accettare password. Questa falla, denominata "sshole", riguarda l'interazione tra OpenSSH e la libreria C musl, utilizzata in distribuzioni come Alpine Linux.

Il problema è particolarmente critico perché non richiede credenziali valide. Un aggressore che riesca a raggiungere il servizio SSH può sfruttare una gestione errata degli errori durante il processo di verifica, ottenendo un accesso non autorizzato.

Come funziona il bypass dell'autenticazione SSH

Il difetto si manifesta quando OpenSSH opera con musl senza il sistema PAM, che gestisce l'autenticazione e il controllo degli account. In queste condizioni, la libreria musl può restituire un asterisco in caso di fallimento nel calcolo dell'hash della password, ad esempio se la password inserita supera un certo limite. Lo stesso simbolo, tuttavia, può indicare un account senza password nel file /etc/shadow.

Un attaccante può provocare una corrispondenza inattesa tra il valore restituito dalla libreria e quello registrato per un profilo bersaglio. Per sfruttare questa vulnerabilità SSH Linux, devono coesistere diverse condizioni: l'autenticazione SSH tramite password deve essere attiva, deve esistere un account senza hash valido e un altro account attivo deve avere una password memorizzata con SHA-256 o SHA-512.

Distribuzioni interessate e rischi

Non tutte le distribuzioni Linux sono esposte a questa vulnerabilità. I sistemi basati su glibc, come Debian, Ubuntu e Fedora, non sono interessati. Anche l'utilizzo di PAM previene lo scenario descritto. Il rischio maggiore riguarda le installazioni musl configurate senza PAM, incluse alcune immagini cloud di Alpine che potrebbero contenere account predefiniti con privilegi elevati.

Questa vulnerabilità può avere conseguenze significative se il profilo compromesso ha autorizzazioni amministrative o può elevare i propri privilegi. Alpine Linux è diffusa anche in dispositivi come router, smart TV e controller industriali, rendendo l'aggiornamento di questi apparati spesso complesso.

Misure di protezione contro la vulnerabilità SSH Linux

OpenSSH ha rilasciato una correzione nella versione Portable OpenSSH 10.6p2 e Alpine ha distribuito pacchetti aggiornati. Gli amministratori sono invitati a installare gli aggiornamenti e riavviare il servizio SSH. Se un aggiornamento immediato non è possibile, una misura temporanea consiste nel disattivare l'autenticazione tramite password impostando `PasswordAuthentication no`, oppure sospendere il servizio SSH sui sistemi esposti.

È inoltre consigliabile monitorare i registri per rilevare accessi tramite password a profili che dovrebbero rifiutarli, poiché un tale evento potrebbe indicare uno sfruttamento riuscito della vulnerabilità.

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Di Pablo